luxury24

maggio 2008

lun mar mer gio ven sab dom
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  

Pagine

I nostri Blog

14 maggio 2008

Le pappardelle e il Moet Grand Vintage 2003

Ha tagliato le pappardelle con ragù bianco di gallinella di mare, polvere di capperi e pomodori ciliegini al lime con cucchiaio e forchetta, ma pazienza. Benoit Gouez, un bel quarantenne col sorriso aperto e con il ciuffo, è lo chef de cave della Moet & Chandon: come la gran parte degli stranieri, ha scarsa dimestichezza con la pasta. Per fortuna, eccelle con le bollicine. Oggi a Milano ha presentato di persona - fatto assai raro, dicono i suoi collaboratori - l'anteprima italiana del Grand Vintage 2003 e, a seguire, le grandi annate solari del Moet: le Grand Vintage Collection 1995, 1990, 1976 e 1959.

Per me, che sono un'appassionata ma non certo un'esperta, è stata una bella esperienza: insieme con gli Champagne abbiamo degustato le sei portate preparate ad hoc dallo chef Claudio Sadler, che recentemente è stato nel quartier generale di Epernay per mettere a punto le ricette: l'entrée di ricci di mare con crema di cavolfiori, salmone marinato e aceto di lamponi è stata quella che ho preferito.

Il problema delle degustazioni è di starci attenti: con tutte le flute in parata davanti agli occhi si rischia la sbronza. Ecco perché l'ideale sarebbe l'orario della cena. Ma Benoit ci ha spiegato che è intorno alle 11,30 del mattino che le papille sono al punto giusto per gustare lo Champagne. Ci avete mai provato? 

12 maggio 2008

Bar Rafaeli a Cannes con l'abito Ferretti-Chopard

Sarà Bar Rafaeli a indossare a Cannes l'abito-gioiello ideato e realizzato da Caroline Gruosi-Scheufele, anima della Chopard, e da Alberta Ferretti, destinato all'asta pro Amfar del 22 maggio. La top model istraeliana, fidanzata di Leonardo Di Caprio, sarà dunque la guest star di mercoledì sulla spiaggia Chopard. Qualcuno rimarrà deluso: ci si attendeva una "vera" star di Hollywood, non soltanto una (incontestabilmente) bellissima.

08 maggio 2008

Lo stile di Anna Wonder-Wintour

E' la prima al mondo che indossa i nuovi tubini di Prada in pizzo, quelli presentati da Miuccia alla sfilata dello scorso febbraio della collezione autunno-inverno 2008-09. La diafana Tilda Swinton, da sempre icona d'eleganza ma generalmente affezionata allo stile Jil Sander, ha esibito l'abito nella tonalità mastice al gala del Costume Institute del Metropolitan di New York: la gallery fotografica l'avete super cliccata negli ultimi due giorni e dunque almeno ai fashion victims non sarà certo sfuggito il particolare. L'abito, in realtà, sarà nei negozi Prada intorno alla fine di giugno. E c'è da giurare che ci sarà la coda per acquistarlo.

Viceversa, sono rimasta piuttosto sconcertata dall'abito Chanel Couture di Anna Wonder-Wintour: uno stile da Superhero - com'è il titolo della mostra - decisamente sopra le righe. Preferisco l'understatement di Tilda. Voi che ne pensate? Attendo i vostri commenti. 

07 maggio 2008

Cinesi "griffati" per Pechino 2008

La cravatta di Bulgari, settepieghe in seta, con il piccolo panda che gioca con un cerchio. La bicicletta di Gucci con dettagli in Pelle Guccissima rossa nella collezione 8-8-2008. L'orologio di Cartier della collezione Cirque Animalier tempestato di diamanti e sormontato pure da un panda.

Tutto "griffato" mi voglio vestire. Anzi, mi devo vestire - penseranno i ricchi consumatori cinesi - data l'invasione di prodotti ad hoc organizzata dai big brand del lusso: tirature limitate, ovviamente, special edition, naturalmente, realizzate con i materiali più preziosi e le lavorazioni d'alto artigianato che si trasformano in veri e propri status symbol per chi le compra e le indossa.

I prodotti - qui ne ho citati solo tre, ma vi assicuro che ce ne sono a dozzine - ruotano attorno ai simboli classici della Repubblica popolare: il panda, appunto, o il numero 8, considerato talmente fortunato da far mettere in calendario l'inaugurazione delle Olimpiadi proprio il giorno 8 del mese di agosto (8).

Si prevede che i Giochi si riveleranno un successo economico anche per il mondo del lusso (infatti a Pechino ultimamente si è tagliato il nastro di strepitosi shopping mall con una certa frequenza), oltre che per i ricchissimi sponsor delle Olimpiadi e del Cio. In barba alle proteste pro Tibet.

25 aprile 2008

Moda, torna la vendita per corrispondenza?

Ricordate il vecchio catalogo Postal Market, che imperversava anche in Italia negli anni Settanta? Mi è tornato alla mente ieri, quando in redazione mi è arrivato quello di La Redoute, leader mondiale nell'home shopping: 800 pagine di abitni, jeans, costumi, giacche da uomo, moda bimbo, oltre che intimo, biancheria per la casa e scarpe. E non mancano alcuni pezzi firmati da Christian Lacroix, come i sandali-scultura Diva, con "il tacco lavorato come un'opera d'arte", che costano 212 euro.

Nell'era del Web, la scelta di comprare su "carta" può sembrare anacronistica. Oppure può trasformarsi in un gioco. Come per tante ragazze e signore - anche dal portafoglio gonfio - è ormai da anni lo shopping nelle catene low cost, tipo H&M e Zara.

p.s. Segnalo a pagina 21 l'abito T-shirt tie-and-dye in fantasia multicolore a 15,90 euro: carinissimo.

23 aprile 2008

Il bambino e la mamma "troppo grassa"

Stamattina una mia carissima amica mi ha raccontato che suo figlio di 10 anni non vuole che gli amichetti la vedano - non ho capito bene in quale occasione - in costume da bagno, perché è "troppo grassa".

Al momento ho riso. Poi ci ho riflettuto. E mi sono arrabbiata tantissimo.

La mia amica è alta un metro e 65, più o meno. La sua attuale taglia è una 44, ma per il suo ormai prossimo compleanno si sta "regalando", come dice lei, la 42: è a dieta da diverse settimane senza sgarrare e tutte le mattine fa mezz'ora di tapis roulant in casa.

Come è possibile che per un bambino di 10 anni ciò significhi "troppo grasso"? Che cosa stiamo insegnando ai nostri figli? Che soltanto una mamma anoressica è una bella mamma?

17 aprile 2008

La rockstar agonizzante di Renzo Rosso

Un corridoio buio e stretto che si apre a gomito su una stanza per la terapia d'emergenza. Un manichino disteso su un lettino da ospedale, con il viso coperto da bende e attaccato a un respiratore, è monitorato da uno schermo che trasmette una sfilza di bip, come in "E.R.".

Benvenuti al lancio internazionale della collezione di tessile per la casa "Successfull Living for Diesel", nel quartier generale-penthouse milanese del marchio di Renzo Rosso. Una presentazione shock e ovviamente anticonvenzionale, visto che in quella che i visionari che lavorano con Rosso hanno immaginato come una rockstar agonizzante l'unico elemento tessile è un lenzuolino verdognolo simile a quelli utilizzati al pronto soccorso.

Sorride il patron di Diesen, tuxedo Martin Margiela e Tshirt glitter Diesel, abbronzatissimo perché di ritorno in mattinata da una settimana di vacanza nello Yucatan: "Ora partiamo dal tessile, poi sarà l'anno prossimo debutteremo con luci e arredo. Distribuiremo nei più importanti department store e in un solo negozio Diesel per ciascun Paese, attraverso dei corner ad hoc".

Tra le proposte, non mancano le lenzuola in denim, il core business del marchio, mentre giovani hostess circolano tra gli ospiti indossando accappatoio in spugna e asciugamano ton-sur-ton tipo turbante, come l'attrice Elena Sofia Ricci nello spot di Alice.   

16 aprile 2008

Quel gran genio di Marcel Wanders

"Lei è un genio, sa? Un gran genio!". L'omino assedia Marcel Wanders che, nello stand Moooi, ha appena terminato di rilasciare un'intervista a una Tv inglese. Il gigantesco Wanders (nel senso dell'altezza, a occhio e croce sull'1,90) si alza da una nuova Carved chair e si sistema il completo grigio formale con camicia bianca sbottonata, sotto la quale occhieggia la tradizionale collana di perle, solo un po' più grande di quella decisamente discreta che portavano le damazze negli anni 60.

E proprio a tutte le signore piacerà molto la culla circolare creata dal designer olandese per Poliform. Nel progetto "My House of Dreams" è installata sotto una lampada talmente gigante da far apparire il lettino del bebé ancor più delicato. Per la serie: anche i geni hanno un cuore tenero.

La "pupa" Rossella Bisazza e l'aereo di Jaime Hayon

Sembra la "pupa" dei cartoon Rossella Bisazza mentre coccola il suo pupillo Jaime Hayon. Trench maculato lucido, decolleté vertiginosa su gamba nuda, borsa Chanel e caschetto dal taglio perfetto, Bisazza presidia l'ingresso del padiglione in cui, al FuoriSalone del Superstudio Più, il marchio di famiglia propone le iper-creazioni di Andrée Putman ("Entrevue", tavoli dallelinee rigorosamente grafiche) e appunto di Hayon, nuova star del design spagnolo. Il quale s'è inventato "The Jetset", un aereo pure di tono fumettistico, ovviamente tempestato di mosaici Bisazza color bianco, con la B sulla coda come quello di Rockerduck (ricordate?), al centro del quale troneggia un comodo divano di preziosa pelle capitonné, sempre bianco.

"E' difficile riuscire tutti gli anni a estrarre dal cilindro qualcosa di davvero originale", dice Bisazza. "Forse il Salone dovrebbe svolgersi ogni due anni". Semplice boutade o idea luminosa? 

15 aprile 2008

Zaha, Marcel, Murray e gli altri "prezzemolini"

I super designer sono come "prezzemolini" al Salone del mobile di Milano e al Fuori Salone. Zaha Hadid, l'osannata architetto anglo-irachena, propone il Ré Chandelier per Swarovski, il tavolo Mesa per Vitra, la seduta Moon System per B&B Italia e la ciotola Bowl per Sawaya & Moroni. Un vero e proprio tour de force per la regina dell'architettura, come quello di Marcel Wanders, impegnato con la presentazione di accessori per il suo marchio Moooi, una tappezzeria per Graham and Brown, un nuovo tappeto per Colorline (sapete che si possono ordinare anche su misura?), una House of Dreams per Poliform, l'Aqua Crystals per Swarovski, nuovi pezzi per Slide e alcune "sorprese" al Nhow Hotel.

Murray Moss ha invece selezionato degli oggetti di design dalla sua Galleria newyorchese che saranno i protagonisti di "Seeing the Light", un percorso espositivo su luce e trasparenza allestito al Bulgari Hotel in collaborazione con New York Times per il lancio di "T Style Magazine" dedicato al design. E sempre Moss sarà all'esclusiva presentazione del nuovo hotel SLS di Beverly Hills, in calendario il prossimo autunno, di cui ha curato gli spazi per lo shoppping. L'albergo, che sarà gestito dalla Starwood Hotels & Resorts, farà parte della Luxury Collection ed è stato progettato da Philippe Starck.

Dopo questo lungo elenco, avete ancora voglia di sapere tutto quello che farà Starck al Salone? Se sì, vi rimando al post di domani. E mi raccomando: scarpe basse!

 


Biografia Autore

  • Paola BottelliPaola Bottelli

> CERCA  >>Search

IN EVIDENZA

Album Fotografici