Il "passaporto" di Gucci
Il dilemma è di quelli che tolgono il sonno. Come incastrare il passaporto in una borsettina da sera? Già, perché mercoledì prossimo a New York, durante la Mercedes-Benz Fashion Week, si svolgerà un gala-dinner della Gucci - un charity party destinato a raccogliere fondi a favore di Raising Malawi e Unicef - che sarà ospitato nella sede delle Nazioni Unite. "Padrone" di casa, Frida Giannini, direttore creativo della "doppia G", e Madonna che - dicono i bene informati - si esibirà in una performance musicale.
Dunque, sui cartoncini d'invito si legge che, proprio a causa delle severe restrizioni di sicurezza del Palazzo di Vetro, sarà indispensabile portare con sé un documento di identità. Ma gli abiti da sera o da cocktail non hanno tasche... Che fare? Approfittare della tasca dello smoking dell'accompagnatore? E per le signore chi si presentano da sole sul red carpet? Utilizzare una borsa più grande? Difficile, perché ora la tendenza punta sulla "clutch", microborsa che a malapena copre una mano.
Certo, la vita sociale dei gentlemen è decisamente più semplice di quella di noi ragazze. E non soltanto grazie alle tasche. Basti pensare alla comodità di una bella scarpa di vernice o di una classica "pump" da smoking rispetto ai trampoli su cui ondeggeranno le ladies mercoledì sera. Probabilmente con la gamba nuda e il termometro sottozero, come è in questi giorni nella Grande Mela. Vi racconterò giovedì.


