Successivo » « Precedente

Dior pronta a firmare con Raf Simons (Wwd)

Un'allerta del Wwd alle sei di stamattina lancia Raf Simons come sostituto di John Galliano al vertice creativo della Dior.
Attualmente Simons e' legato alla Jil Sander, dove ha sempre garantito performance stilistiche di livello (la sfilata donna primavera 2012, quella con la classica camicia bianca in cotone trasformata in abito, mi aveva entusiasmata ed era stata la mia preferita della stagione, se puo' interessare).
Dunque restiamo in attesa dell'ufficializzazione dello scoop di Wwd, che ieri aveva gia' azzeccato gli spostamenti di Michael Burke da Ceo di Fendi alla stessa posizione in Bulgari, e quella di Pietro Beccari da vicepresident comunicazione e marketing di Louis Vuitton a a.d. Fendi.
Chi, su Twitter, martellava da giorni sul rientro di Galliano, ritenuto dagli amici più intimi in gran forma dopo il periodo di cure post dichiarazioni antisemite, se ne fara' una ragione.

Commenti

E dei progetti di Galliano se ne sa qualcosa ?

il quadrilatero a Milano e le vie della moda nelle altre citta'

e' stato cosi' ovunque, anche se non c'era il blocco.
d'altronde avete guardato i prezzi????
mi direte uguale a quelli degli altri anni.
si ma allora avevamo delle prospettive ma adesso sappiamo che per alcuni anni sara' dura. Quindi iniziamo gia' a tirare la cinghia

nell'armadio abbiamo di tutto e di piu', basta andare a vedere
c'e' poi il pronto moda che abbinato ad una cintura griffata, od ad un altro accessorio, si fa sempre una bella figura

volendo volendo volendo.....sapete benissimo che L.V. ha anche delle borse ORIGINALI ( anzi no volevo dire che si comprano nei negozi con insegna L.v.)DA 5-6OO EURO, borse che si possono portare piu' stagioni
ho ancora le varie speedy da anni e sono attualissime, quindi diventa un investimento, certo Hermes e' un altra cosa. Ma e' sempre stato cosi'

allora smettiamo di dare le colpe agli altri, accettiamo la difficolta' e la realta', tiriamoci su le maniche e diciamo alle commesse di sorridere un po' di piu', di seguire bene anche la signora che vuole solo una cravatta per il marito ect... se il negozio sa come fare, ci sara' un passa parola e vedrete che , magari piccoli pezzi, ma la gente torna.

ma se le commesse , perche' lavorano nella zona della moda, se la tirano, squadrano le clienti che entrano, sbuffano se si chiede un piccolo regalo ect..allora e' meglio chiudere.

poi direi sempre al presidente di Milano che forse se lui parlasse ai locatari per fare anche una politica di prezzi, le cose cambiarebbero

io sono stata anche compratrice per una catena di dept. stores europei e ci affidavano un reparto che noi dovevamo o portalo ad una certa cifra di vendita o mantere una certa cifra di vendita. Nel mark-up che loro facevano sui prezzi di acquisto c'era sempre un 30% che veniva considerato ''per i reparti'', cioe' voleva dire che durante le festivita' il reparto poteva anche prendere una persona part-time per piegare la merce o per fare pacchetti regalo ect...oppure si poteva utilizzare come sconto vero e proprio
ogni capo sezione era libero di utilizzare il suo 30%.
Bene noi mettevano in vendita ''settimanalmente'' alcuni articoli a prezzi veramente scontatissimi, tutti sapevano che era solo per quella settimana e venivano...
comperavano al 60%solo gli articoli socntati, ma al 40% si riusciva a fare combinazioni ect....cosi' si recuperava eccome...
Insomma volendo si possono fare tante cose per vendere, pero' guadagnando forse un po' meno, sorridendo molto di piu'......

Prima di lasciarvi vi racconto questa che vi da una ''dimensione''della situazione attuale.

Come vi ho detto, io lavoro con alcuni nomi nei top ten.Vado a visitare i clienti, oppure vado nelle loro show room, o vado in giro comunque per fare del marketing ( adesso siamo tutti in India..)
fino a qualche anno fa , con la direzione, avevamo l'accorod che quello che noi comperavamo per NOI lo comperavamo di inizio stagione con uno sconto del 30% sul listino di fabbrica

( listiino fabbrica che ovviamente contiene 5% sconto per pagamento in contanti, 2% spese di spedizione commissioni agenti ect...)

Bene da tre anni, ci hanno mantenuto il 30% ma andiamo nella loro boutique e cioe' paghiamo come un normale cliente.

sappiamo tuti che listino prezzi di
fabbrica viene moltiplicato x 3.8 o 4 per il dettaglio

quindi fatta base 100, prima pagavamo 85
ora:
base 100 x 3.8= 380 -30% = 264...........

allora anche noi cari miei ci comperiamo una sciarpina o un piccolo pezzettino e per il resto facciamo con quello che abbiamo o comperiamo in altri negozi.......per oggi vi ho detto gia' tante cose, adesso mi fermo

ma sono sempre qui baci

be' anche la clothing allowance fa fatturato in negozio, e anche le svendite per dipendenti...no?

@gigia ti adoro perchè hai fatto un quadro della situazione che è pura realtà senza fronzoli e additivi! :)Cosi' come i clienti spendono meno forse anche i negozianti devono iniziare a entrane nell'ottica di guadagnare meno altrimenti rischiano di trovarsi con i negozi pieni da inizio a fine stagione!

@tutti, sapete che il martedì chiudiamo Casa24 Plus.... vi risponderò stasera - grazie - ah, giovedì correte in edicola, grazie! :)

@tutti, ma uno dico uno che avesse commentato di raf!!!

Sicché la Menkes aveva ragione...

la Menkes ha sempre ragione ;-) voci di corridoio dicevano che avesse firmato allora...un bel cambio di stile chez Dior...

Non condivido l'entusiasmo per Raf Simons che trovo un po "dull". La sua collezione Jill Sanders sarà stata elegante ma francamente parecchio noiosa. L'antitesi di Galliano. Peccato. Sobrietà per assicurare vendite avant tout, il pragmatismo non è artistico.

@paola: sai perche' ti abbiamo un po' snobbato il RAF???
Lo sai benissimo anche tu. Questi cambi di poltrone li vediamo come cambi di ''stipendi'' da parte di chi va a sostituire chi , e come ''spernza di miracoli'' da chi li butta e li prende.

a volte ci si chiede ma quello stilista cosa dira' quando sara' li'???

Scusatemi tutti, ma diciamocila verita':

Gallino e i suoi commenti, ed ecco il licenziamento
ma nessuno dice

Galliano spendeva per gli eventi delle cifre iperboliche, faceva dell'arte, non sicuramente dei capi portabili , tuti ne parlavano ma nessuno comprava, allora èer il periodo Galliano la maison e' vissuta con borse profumi ect....

questa e' un'altra faccia della verita'

Secondo me neanche questo nome andrà a segno. Dior ha bisogno di baccano e consiglio loro di metterci qualcuno tipo Viktor & Rolf se vogliono continuare a vendere il maquillage. Simons da Jil è un'istituzione. Trovo belle le sue collezioni e fatico a vederlo uscire sulla passerella di Dior per più di 1 secondo

La scelta di Simmons a Dior è una bella scommessa, come dire che da Dolce e Gabbana arruolano Miuccia. La clientela Dior non so quanto ami la linearità, la t shirt j'adore e il minimalismo. E' un azzardo ma nessuno stilista che era stato sentito voleva prendere il posto di Galliano perchè serviva un personaggio docile per il management e non si scovava uno talmente coraggioso da sobbarcarsi l'impegno di tante collezioni, sfilate e pressioni. In bocca al lupo a Raf.

@gigia, guarda che scrivi cose che abbiamo detto e stradetto nel corso degli anni.
@upho, il baccano si può fare anche in altro modo, a mio parere. vedasi collezioni minimal dei tempi d'andati di Miuccia
@johnjohn, che c'azzecca Miuccia con Dolce&Gabbana? :)

@Paola
Poi così sarà se gli pare ma la vocazione di Simons per l'uomo dove la mettiamo? impossibile la soppressione. Sarebbe interessante vederlo lavorare prima da dior homme e poi con delega donna ad interim...
Comunque se fosse veramente così sarebbe il trionfo del Belgio alle direzioni creative uomo e donna.
vedem

@Paola allora che c'azzecca Raf con Dior

personalmente apprezzo tantissimo il lavoro di Simons da Jil...acquisterei praticamente tutto e per entrambe le stagioni!
In realtà mi incuriosisce pensarlo applicato a Dior...meno tulle e più sostanza?

per la
Maison Dior ci vuole un stylista che riescea trasformare-L'arte alle vendite commerciali!.Simona non e ' adeguato,
c'è poca arte .

Scrivi un commento