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Fung Brands (famiglie di Hong Kong) pronta a rilevare 80% di Sonia Rykiel #moda24

Fung Capital, il "braccio" operativo della società di trading di Hong Kong Li & Fung, è in trattative esclusive per rilevare l'80% della maison Sonia Rykiel, controllata dall'omonima famiglia parigina, a cui resterebbe il 20% del capitale.

"Siamo confidenti nella nostra capacità di sviluppare il marchio e farne un brand del lusso globale", ha detto Jean-Marc Loubier, capo di Fung Brands (divisione della Fung Capital), ec Ceo di Céline e di Escada. Nel 2010 la Rykiel fattura 90 milioni. Fondata nel 1968, è uno dei classici marchi a cui i consumatori cinesi riconoscono storia e tradizione. Come piace a loro.

Quante Rykiel ci sono in Italia? Proviamo a fare i nomi?

Commenti

Una è Laura Biagiotti. Da tempo sul mercato, ben conosciuta in Italia, ma sempre -almeno pare- più "piccina". Qualcuna ne conosce il fatturato?

Roberta di Camerino!

Quante Rykiel ci sono in Italia? come dire
xchè non comprano in italia ....

Se si vendono le aziende agli stranieri non va bene....quando gli stranieri preferiscono acquistare da altre parti... ci si lamenta !
Pare la solita vecchia logica....liberalizzazioni finte, liberisti finti, etc etc
Capisco mantenere i posti di lavoro... peccato che chi compra, quando lo fa, non fa valutazioni di quel tipo....anzi !!

Cinico ? forse...ma è quello che succede !

@gigio: senza essere così drastici io l'ho interpretata come "quali marche italiane hanno un potenziale non pienamente valorizzato"?

poi che lo faccia un/a cinese, un/a francese o uno/a di caronno pertusella poco importa!

@Outsidetiki, comprano x le
potenzialità "già in essere" di certi marchi nei loro paesi, essendo in loco poi.....

Concordo sulla non importanza di chi lo fa...è un dato di fatto che quelli di "caronno pertusella" nemmeno ci si mettono !!!

@gigio: se ho ben compreso quello che vuoi dire, non ne sono troppo certa, perché nei mercati emergenti (leggi cina in particolare) non c'è la stessa cultura di marca che abbiamo noi (lascoste ad esempio ha un posizionamento più alto che in occidente grazie ad una strategia para-luxury), quindi un marchio anche non molto noto, ma che possa legittimarsi (per héritage, qualità, stile, etc.) ha alto potenziale.

a metà degli anni '80 negli USA spopolava tra le adolescenti il marchio "forenza", che pensavano fosse italiano, ma che di italiano non aveva proprio nulla!

secondo te perché quelli di caronno pertusella non ci si mettono nemmeno? non hanno i soldi o sono risk adverse o...?

god bless ferragamo - che peraltro di fung è partner.

mah! l'unica Rykiel Italiana a cui mi viene da pensare é la signora Mandelli di Krizia...le analogie sono molte, a partire dal dato anagrafico delle fondatrici e dei rispettivi marchi...tuttavia Rikiel ha un'identità forte e riconoscibile, Krizia sembra essersi fortemente appannata...
Trovo invece interessante e tutto da seguire il lavoro di Bianca Gervasio da Mila Schon...
mmm il cervello incomincia a funzionarmi: che ne dite di Byblos?
potenziale ne ha eccome! su più fronti (ed il lavoro stilistico di anno in anno si raffina e si mette più a fuoco...)
@Paola condividi?

ahhh...e con Ferré come la mettiamo?
personalmente il duo subentrato al Grande Architetto non l'ho ritenuto all'altezza (nonostante mi piacciano molto le cose che fanno con il loro marchio - ma come si chiamano che non ricordo?)

@outsidetiki, Oggi ci sono opportunita' in Italia di investire denaro, e credo, che in Italia ci siano tante aziende che rientrano nella tipologia del azienda citata. Quello che manca in Italia non sono i soldi, ma bensi, una mentalità che sia capace di quardare (con precisione) oltre gli steccati.Comunque, anche la parte buona degli italiani discende dalla stessa storia. Dunque ci sono nel carattere nazionale alcune cose da valorizzare, e altre da correggere.
Ciascuno dovrebbe cominciare a fare la sua parte, poi si vedra' se arriva una sintesi, nel frattempo, ahimè in Italia non si effettuano investimenti diretti da perte di multinazionali estere, ma stiamo assistento, senza batter ciglio, ad una colonizazione che ci indebolisce al interno e ci fa perdere fette di mercato al estero!

@Outsidetiki,questi "acquirenti" sono interessati solo a rilevare marchi già presenti e in qualche modo già posizionati nei loro mercati
Aziende made in.." magari ben posizionate in eu ma non nei loro territori, vengono considerate quasi unbranded, quindi poco interessanti da acquisire se non a prezzi
stracciati........ vengono considerate anche le licenze x altri prodotti e il business già in essere !
Esempio i profumi...rykiel in italia non vende un pezzo, in alcuni paesi eu qualcosa...ma in asia fa buoni numeri !
Profumi ferragamo in italia non fa numeri, così come tom ford, in altri paesi si.
@Paola un po' di tempo fa ha pubblicato i fatturati di alcuni brands considerati importanti, "numeri miseri" worldwide, rilevanti se concentrati in un area quindi
ottimo punto di partenza per sviluppare numeri specie per società locali .

Quelli di c.pertusella"..il problema vero è che per entrare in certi mercati devi essere presente in loco con investimenti rilevanti..ergo, è per pochissimi !
Le pmi non se lo possono permettere,ancor meno oggi. specie se hai sede legale e fiscale in italia !

@tutti, felice di notare che vi state di nuovo riscaldando... ero un po' preoccupata - grazie

@gigio e @outdesiKi: io ritengo che ai cinesi faccia gola tutto ciòo che possa essere identificato come made in Italy, soprattutto per quanto concerne il comparto moda (abbigliamento, accessori).
Che poi in sede di trattative commerciali siano particolarmente affinati é altra questione...
Per quanto concerne le nostre pmi: ormai vi è l'expertise di chi ha fatto da battistrada (ed é tornato indietro): le nostre pmi devono fare rete! anche e soprattutto per posizionarsi su di un mercato ostico e difficile come quello cinese (dove sappiamo che per il settore moda la via della joint venture é quella obbligata!)

@gigio grazie! ma allora ho fiuto...(me lo dicono in molti che devo cambiare mestiere...tornando ai temi dibattuti nei giorni scorsi:a proposito @romano dov'é finito?)

@Vw, vale il made in ....business" !
altro che made in italy !

La voglia, il cosa, il come si deve fare lo scrivono e lo dicono sempre di più chi i soldi di fatto non ce li mette...sarà un caso ? mahh !
Di ricette ne vedo poche e di certezze ne ho sempre meno....

@Paola, ormai è un blog d'opinione peraltro molto ben posizionato e considerato, se scrivi di moda in senso stretto e della champions.....rassegnati !

@gigio e @tutti, ma se voi non commentate io mi sento... sola e abbandonata

@ VW, da un po' di tempo a questa parte a me sembra invece che Krizia si stia disappannando. Che sia la mia vista ad essersi appannata?
@ Paola, Ciao!

@paola, non so che problemi hai avuto con il tuo tablet ma effettivamente anch'io cominciavo a pensare (ti)fosse successo qualcosa (desaparecida!)

@gigio: é tempo di navigazione a vista!
tuttavia, ritengo che tu stia sottovalutando il forte potere evocativo tutt'ora connesso ad un marchio di moda italiano (indipendentemente dal fatto che sia really made in italy)!
sta al nostro sistema imprenditoriale tradurlo in leva contrattuale...
òpaola hai letto il mio post su Tilda in Armani privè? cosa ne dici?

@tutti, ...sono qui!! Scusate il ritardo :)
@gigio, mi sembra, dalle ultime news, che la realta' vada nella direzione che indicavi qualche mese fa....
Aggiungo una considerazione finale su alcuni dubbi che avevo: standl così le cose, stiamo lavorando per i nostri competitors stranieri, ovvero ci stiamo (pmi) scavando la fossa! Me tre quelli della Champions ....volano!
Una curiosità : Questa mattina sono partito per Roma. Dalla Brianza a Milano ...traffico zero. Stazione Centrale: poca gente! Frecciarossa (non mi piace volare...) poca gente, una carozza di prima vuota! Ale'!
Come era quella canzoncina ...Vendo tutto!!

@ossidiseppia: per la verità nelle ultime due collezioni ho colto anch'io qualche segnale, ma mi sembra ancora pochino...
il marchio semrbra essersi davvero annacquato e soprattutto manca(va) di coerenza stilistica! ora perlomeno sembra andare più chiaramente verso una certa direzione, ma il passo ancora stenta

@VW: credo che in Krizia debbano pensare a portare un po' d'ordine nel caotico parco di licenze strozza-immagine e a rivedere l'intero sistema di comunicazione.
Peccato, potrebbe essere un gioiellino.

@Vw, gli asiatici sono molto...sgamati, comprana aziende e marchi ben conosciuti nei loro paesi ....perder tempo ed investire soldi con altro solo xche' made in ....italy , mooolto difficile e complicato !!
X gli asiatici e piu' in generale per gli stranieri, Il potere..
evocativo" forse ce l'hanno i soliti 4 della champions ....
@Romano, ehh si, giuro che non ho la palla di vetro !

lo dissi qualche mese fa, Prada ha scopiazzato le leggendarie righe di Sonia Rykiel

e poi, le borse iperborchiate "domino" sono sempre belle

per me un marchio come trussardi, che comunque gode di una buon allure e non è in declino cme krizia o altri, è sostanzialmente sottostimato. Per storia, stile e target non avrebbe nulla da invidiare a burberry eppure il suo orto è molto più circoscritto.

@tommy
vero...non si è mai stiracchiato troppo nelle licenze, mi sembra, o sbaglio?

Nel 1984 comprai il mio primo jeans Trussardi. Ero felicissimo. Poi comprai una camicia con i melograni disegnata da Guttuso. Quanto manca al marchio la lungimiranza di Nicola. Gli eredi farebbero meglio a chiamare uno stilista, uno vero...

Mi sembra un po' eccessivo dire che Prada ha scopiazzato li righe Rykiel, anche Gaultier ha usato le righe pluri colorate nel passato. Cosa pensate della collezione Winehouse di Gaultier e dellacreazione ,a mio parere spropositata del padre della cantante ? Alcuni pezzi mi piacciono molto, trovo l'hommage un gesto molto carino, molto Gaultier (che è una persona deliziosa).

reazione (non creazione). Sorry.

forse sono proprio i giovani Trussardi che forse sono un po "vecchi", e mi dispiace perchè avrebbero anche le carte per crescere visto che l'oriente in particolare chiede qualità, e la loro può essere molto alta, storia, e una forte connotazione accessori."
qualcuno sa com'e posizionato il brand fuori dall'Europa?
PS: a me la reazione del padre di Amy puzza di eccessivo vittimismo.
Poi alcuni pezzi della collezione sono davvero belli, ma come ha scritto molto bene Flaccavento, il troppo styling occulta il genio del maestro.

un altro brand di cui spero di sentire parlare è Genny, tra poco per la prima volta nei negozi dopo tanti anni di assenza, mi piacerebbe vederlo crescere.

@tutti, stiamo lavorando al nuovo tabloid dedicato all'industria della moda, del usso, del beauty. Taglio economico-finanziario. Oberati (ma m sono presa un bel weekend a Forte dei Marmi, una volta tanto)
@tutti, in ordine spars: favolosa Tilda in Armani Prive'; Trussardi l'avrei preferito focalizzato sulla pelletteria di lusso, nella quale e' imbattibile; Genny bel marchio, ben lavorato dal bravissimo Colangelo; Krizia e' il marchio piu' storico, e la collezione PE -molto plisse' - mi e' piaciuta assai, come pure gli accessori fluo. Ma molte storiche aziende italiane sono da rivoltare come calzini

@paola progetto bellissimo!!!
vicino a Forte dei Marmi c'e' un ristorante top che si chiama La Dogana a Capezzano Pianore su una collinetta con vista Versilia...da non perdere!

@paola, mi permetto un suggerimento: il taglio economico - finanziario del nuovo tabloid non dovrebbe dimenticare di trattare le questioni giuridiche più strettamente connesse all'emisfero moda(magari attraverso una rubrica ad hoc).
I temi sono molti, e sarebbe ora di renderli accessibili a tutti i partecipanti la filiera (ivi incluso il consumatore finale).


ciao a tutti.
sapete perche' non si vendono i marchi che avete citato??
1-chiedono delle cifre fuori da ogni logica
2-non intendono avere nessun controllo di fatto e cioe' una
3-nessuno dei nomi che avete citato accetta di avere dei problemi di ''visibilita''' se parlate con loro sono piu' conosciuti dei francesi ect..


questa e' la verita', non solo ma se chiedete loro di fare delle licenze su zone determ,inate in modo da poter usare delle sinergie ect....vi chiedono cifre da prima repubblica

@vw, dammi un elenco di desiderata giuridici. comunque ci occuperemo subito dei dazi
@gigia, eh eh eh

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